Bilancia per pane Bilancia per pane

Bilancia per pane, con misurazione percentuale

Pubblicatodi il Apr 7, 2019 in Strumenti
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Diciamolo, le piccole bilance da cucina non sono in grado di soddisfare le esigenze del bravo panificatore e della brava panificatrice. Sono spesso troppo piccole, approssimative, con un peso massimo insufficiente, e con un piano di appoggio inutilizzabile. Allo stesso tempo, le bilance per pane professionali sono costose, ingombranti e hanno spesso tutta una serie di funzioni totalmente inutili per chi produce pane a livello amatoriale e non per lavoro – come ad esempio il calcolo dei prezzi -.

Dunque, non è passato molto tempo dall’inizio del mio percorso nella panificazione, che ho iniziato a cercare una bilancia in grado di rispondere alle mie esigenze: piccola ma non troppo, compatta, con un piano di appoggio sufficientemente grande per pesare gli impasti e su cui appoggiare barattoli e ciotole di planetarie senza coprire il display, con il calcolo non solo del peso ma anche delle percentuali – perché ragionare in percentuali, nella panificazione, è fondamentale -.

La bilancia da cucina My Weigh KD 8000

Dopo un’attenta ricerca online e qualche sguardo su gruppi Facebook di panificazione, mi sono imbattuta in un oggettino davvero niente male, che a fronte di una spesa, a mio avviso, irrisoria per quello che fa, ha soddisfatto ogni mia esigenza: la bilancia da cucina My Weigh KD 8000.

Pesare in percentuali

Pesa da un minimo di 1 g a un massimo di 8 kg, e come dicevo, ragiona anche in percentuali. Significa, ad esempio, che quando rinfrescate il lievito e volete fare un rapporto 1:3:3, non dovete calcolare quanti grammi sono il triplo del peso iniziale, ma basta che aggiungiate il 300% di acqua e il 300% di farina. Lo stesso vale per gli ingredienti dell’impasto. Se avete ad esempio aggiunto 800 g di farina e ora volete metterci un 75% di acqua, non è necessario che prendiate in mano la calcolatrice per sapere a quanti ml corrisponde quel 75% su 800, ma è sufficiente dire alla bilancia di fare quel calcolo. Potrete poi allo stesso modo aggiungere un 2% di sale, e magari un 2% di olio, e così via. Senza dovervi occupare di operazioni aritmetiche.

Per me che odio la matematica e i numeri, è stata una svolta! Ancora di più se sul vostro diario del pane avete ricette scritte in percentuali anziché in grammi o ml! Credetemi, una volta che si dispone di una bilancia così, non si torna più indietro! L’unica ragione che può far desiderare di cambiarla, è un’aumento di produzione tale da aver bisogno di un peso massimo superiore o di un piano di appoggio più grande per ciotole e impasti. Ma se siete già a quel punto forse non vi serve leggere questo blog.

Bilancia per il pane, dove acquistarla

Vi lascio qui di seguito un paio di link utili per avere maggiori informazioni e per vedere quanto costa e magari farvi un bel regalo!

Come sempre, non esitate a farmi sapere se utilizzate un’altro tipo di bilancia, che ritenete valida e magari anche migliore! Condividere esperienze e conoscenza credo sia sempre a vantaggio di tutti. E si sa, non si finisce mai di imparare.

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