Cella di lievitazione

Cella di lievitazione, impossibile farne a meno

Pubblicatodi il Apr 15, 2019 in Strumenti
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La cella di lievitazione, ovvero il mio pezzo da novanta. L’oggetto che più di tutti ha fatto la differenza nella mia produzione di panificati casalinghi.
Come sapete la temperatura è un ingrediente fondamentale sia per i lieviti che per l’impasto, ed è quella che determina più di ogni altra cosa la buona riuscita del pane. Se abbiamo temperature troppo basse il lievito risulterà acido, se sono troppo alte potremmo far morire quei microrganismi viventi per noi tanto fondamentali. Se la temperatura varia di qualche grado durante il riposo dell’impasto, potremmo arrivare troppo lunghi o troppo corti con la nostra tabella di marcia, e magari – per esempio – non infornare al momento giusto perché siamo ancora fuori casa o perché si è fatta ora di uscire o occuparsi di qualcosa di più urgente.
Insomma, la cella di lievitazione significa controllo, e controllo significa aumentare in modo esponenziale le probabilità che il nostro panificato esca dal forno come noi lo desideriamo!

Cella di lievitazione fai da te

I primi tempi, come un po’ tutti, ho cercato di gestire la questione temperatura (26-28°C) attraverso l’utilizzo di alcuni espedienti fai dai te, come la lucetta accesa all’interno del forno, o uno scatolone attaccato al termosifone acceso (potete trovare un po’ di idee e suggerimenti a riguardo leggendo “Cella di lievitazione fai da te“). Ma quando la mia produzione è diventata più regolare e frequente, ho sentito forte l’esigenza di uno strumento più efficace e funzionale, in grado di garantirmi al massimo ciò di cui avevo bisogno, sia per la gestione dei lieviti che degli impasti.

Cella di lievitazione Brod & Taylor

Dopo diverse ricerche su internet, che per lo più offrivano soluzioni professionali fuori dalla portata del mio portafoglio e anche fuori misura per i piccoli spazi della mia casa, mi sono imbattuta nell’oggetto delle meraviglie: la cella di lievitazione Brod & Taylor.
Di fatto, si tratta di una scatola di plastica al cui interno si può creare un microclima che varia dai 21°C ai 90°C, con o senza umidità. Quest’ultima può essere generata inserendo semplicemente una vaschetta contenente dell’acqua. Tale cella, può in realtà essere utilizzata anche per la produzione di yogurt o per la cottura di qualsiasi piatto secondo la tecnica della bassa temperatura. Alla fine dell’utilizzo, è possibile richiudere la cella a libro e riporla su qualche scaffale della cucina, occupando così pochissimo spazio.

Che dire, per me è un attrezzo del mestiere impagabile.
Per una produzione casalinga di pane e panificati vari, è più che sufficiente in termini di spazi e quantità. Io solitamente la uso per 2 kg di impasto alla volta, ma a seconda dei contenitori e stampi utilizzati ne può contenere comodamente il doppio. Infatti come optional, esiste un ripiano supplementare che ti consente di raddoppiare lo spazio a disposizione, e anche di questo io non ne farei mai a meno!

Dove comprare la cella di lievitazione

Se siete interessati anche voi alla cella di lievitazione Brod & Taylor, vi riporto qui di seguito qualche link in cui potete trovare maggiori informazioni e dove potete eventualmente acquistarla.

Fatemi sapere cosa ne pensate, e se anche a voi ha cambiato la vita nelle ore di panificazione casalinga! Non esitate anche a indicarmi altre celle di lievitazione degne di nota, se le conoscete, o il modo in cui magari ne avete creata una voi da soli! Quando si tratta di fare il pane in casa, si possono scoprire strumenti ed espedienti straordinari. Forza, condividiamo! Che insieme è più bello! 🙂

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